mercoledì 10 febbraio 2016

#FotograficaMenteParlando

#FotograficaMenteParlando nasce grazie all'idea di Lucrezia e Stefano, i due giovani blogger di Inworldshoes.

La mission di questa interessante rubrica è quella di raccontare una località con il solo utilizzo degli scatti fotografici. 

Sono permesse soltanto brevissime didascalie per ogni immagine, nulla di più. 

 

Il mio personale contributo a #FotograficaMenteParlando lo dedico interamente al Trentino (in diverse stagioni dell'anno), semplicemente perchè questa regione è nel mio cuore! 

 

Vi invito numerosi ad utilizzare questo hashtag via Social, in modo che tutta la community di #travelblogger (e in primis i creatori della rubrica) possano godere di un ricordo trasfigurato in un bel racconto fotografico.

 

"Lasciate che a parlare siano i vostri scatti"- Lucrezia&Stefano

 

E mò basta con le parole però, ecco le foto:

 











E' doveroso precisare che non uso la Reflex.

SIATE VIAGGIATORI NON TURISTI

lunedì 8 febbraio 2016

Un'orsa a Praga: giorno#1 - Km 8 - Czk 2.180 (80 euro)

 

Prima di raccontarvi del mio viaggio in questa meraviglia Boema è giusto illustrarvi cinque assiomi:

 

-a Praga si cammina solo con scarpe comode, la città è interamente lastricata (NO a tacchi e suole piatte);

-a Praga si mangia ovunque e quantunque;

-a Praga si rischia di essere investiti dai Segway;

-a Praga ci vuole il genio di Da Vinci per decifrare gli scontrini;

-a Praga si dà il resto mancante ;) 

 

Detto questo, vi spiffero subito subito che Praga non è bella, è bellissima! 

Non ho avuto letteralmente il modo di riporre telefono e macchina fotografica nello zaino, tranne quando avevo le mani piene di Trdlo;D

Ogni angolo della città, ogni facciata, ogni strada merita una sosta col naso all'insù. Pulita, comoda e a misura di turista: un vero gioiello europeo!

Prima di partire ho spulciato diverse recensioni su quella che una volta era la "bibbia" del viaggiatore (Tripadvisor) e devo felicemente smentire tutte le persone che hanno sbandierato a destra e a manca la scortesia dei Cechi. 

Tutto dipende da come ci si pone secondo me! 

In una sola occasione ci sono rimasta malissimo: ai tornelli per entrare in una delle attrazioni del Castello (poi ve ne parlo), non riuscendo a far leggere il codice a barre del biglietto nel relativo lettore ottico, il tizio che stava a guardia mi strappa letteralmente il foglietto di mano e lo passa con fare scocciato bofonchiando qualcosa nella sua lingua! 

E potevo mai negargli un vaffanculo in perfetto italiano?

 

La mia tre giorni prevedeva un itinerario studiato al minuto, proprio per non perdermi nulla delle bellezze di questa città. 

Eppure, ho avuto il tempo per alcuni piacevoli fuoriprogramma come la divertente visita al Wax Museum oppure semplicemente per fermarmi ad ascoltare i musicisti di strada.

Seguitemi nell'itinerario segnato sulla cartina e vi mostrerò com'è bella e mangereccia Praga! 

Per non annoiarvi con un M.P.E. (Mega Pippone Esagerato) suddividerò il racconto in tre parti, come i tre giorni che vi ho trascorso.

 

 

Una volta atterrati a Praga prelevate l'argent dagli ATM che si trovano immediatamente all'uscita dal gate. Pagare in euro oppure cambiarli in Corone non conviene proprio per niente: fregatura assicurata!

Arrivare in centro dall'aeroporto è facile ed economico: non spendete soldi per transfer privati. Certo, trovare un tizio in livrea con il cartello col vostro nome che vi aspetta in aeroporto è una figata ma, perderete l'occasione di scoprire quanto siano efficienti, puliti ed economici i mezzi pubblici della Repubblica Ceca! 

Le fermate della Metro coprono tutti i punti nevralgici del centro. 

Io ho scelto di sbucare dalla stazione di Malostranská, in piena città vecchia e subito a ridosso del quartiere ebraico.

La prima tappa infatti è stata il suggestivo Old Jewish Cemetery

 

Avevo già comprato gli ingressi precedentemente online perché ho il brutto vizio di fidarmi delle recensioni: si diceva che la tizia alle casse non capisse una cippa di inglese e che fosse pure scorbutica. 

Così, per evitare problemi, ho pensato di acquistarli prima. 

Scelta vincente perché abbiamo saltato la nutrita fila (per un attimo ho avuto un rigurgito di Expo). 

Gli uomini possono acquistare per 5 Corone il "Kippah" il tipico copricapo ebraico da indossare in segno di rispetto durante la visita. 

Quello che si para dinanzi agli occhi sono migliaia e migliaia di lapidi sovrapposte in un terreno sconnesso e ricoperto dalle foglie secche dei sambuchi. 

Uno spettacolo suggestivo e degno di reverenza. Il cimitero accoglie qualcosa come 100.000 resti di persone che abitavano nel ghetto di Praga. 

Fra loro alcuni "Vip" come Rabbi Low, il rabbino che secondo la leggenda creò il Golem, figura mitologica nonché antico guardiano degli ebrei praghesi. 

Il mio biglietto prevedeva l'ingresso in diverse Sinagoghe e nel Cerimonial Hall. 

Badate bene che per scattare delle foto si devono acquistare gli accrediti! 

La verità? Senza vergogna ammetto di aver sì apprezzato lo spettrale cimitero ma...il resto del quartire ebraico l'abbiamo visitato con molta velocità. 

 

Lasciamo il quartiere ebraico con le sue bancarelle di souvenir e ci dirigiamo verso la piazza con la Torre dell'Orologio. Un quartetto jazz allieta una folla che batte il piede all'unisono sul lastricato. La Cattedrale di Tyn è qualcosa di maestoso, la sera poi, non si riesce a staccargli gli occhi di dosso tant'è bella illuminata! Chioschi, cibo, guide turistiche, ristoranti e poi LUI, l'Orologio Astronomico, la vera star di Praga! Si dice che il reggente Ceco accecò (non si può sentire sto gioco di parole) l'astronomo che progettò l'Orologio, per non fargli realizzare un'altra bellezza simile! Siamo fortunati ed assistiamo al carosello dei 12 apostoli allo scoccare dell'ora. AllTogether, insieme alla folla col naso all'insù. Anche qui, la verità? Aspettative un pochetto deluse! 

Nel frattempo mi riprendo completamente dal mal d'aereo, ho voluto fare la coraggiosa e all'andata non ho preso la xamamina. Il risultato? Fino ad un attimo prima ero uno zombie che si aggirava per Praga...nel cimitero per giunta!

Per fortuna mi viene anche fame, così imbocchiamo la strada che ci porta verso Piazza Venceslao nel ristorantino che tanto desideravo vedere: il Vytopna Railways

Un paradiso per gli amanti dei trenini, un locale interamente attraversato da binari sui quali dei grossi modellini in scala servono le bibite facendo scalo ai tavoli/stazioni! 

Il cibo è stato buono ma io mi sono divertita come una bambina ad osservare il viavai dei vagoni. 

[ Da piccola non giocavo con le bambole: i miei compagni di giochi erano soldatini, macchinine e trenini appunto: quando si avvicinavano le amichette a chiedermi "giochiamo a MAMMA&FIGLIA" le cacciavo via a calci negli stinchi! ]

Una portata ed una bevanda ciascuno totale 450 corone, circa 17 euro. 

A tal proposito vi informo che a Praga non sono previsti nè il coperto nè il servizio. Non sono inclusi nel prezzo e bisogna necessariamente lasciare la mancia (Tips) al cameriere. 

Un'altra precisazione: a Praga nella maggior parte dei locali non servono la CocaCola, SOLO Pepsi! 

Lascio a malincuore il Vytopna e facciamo rotta verso il Cafè Imperial: altra tappa programmata.

Nel tragitto approfittiamo per ammirare le strade secondarie di Praga. Avevo l'assoluta intenzione di gustare un caffè ed un dolce in uno dei locali Liberty più belli di Praga. 

Bello è bello! Ma il caffè non è cosa loro! Non me ne abbiate ma, il caffè secondo me, lo dovrebbero servire in Italia e basta! (meglio se Campania) 

Sono riusciti a rovinare una tazzina di espresso Illy! Bleah...una pozzanghera sarebbe stata più buona! Servito insieme ad un goccio d'acqua in quei bicchierini che noi in Italia usiamo per bere il grappino! 

 

Comunque, servizio impeccabile, gentilezza e modi d'altri tempi. Abbiamo ordinato la specialità del locale: il Chocolate Bomb Surpise! Una sfera di cioccolata con l'interno a sorpresa. Due camerieri in livrea ci porgono il piatto sul tavolo e, all'improvviso, da un bric fanno colare contemporaneamente su entrambi i piatti della cioccolata calda. Il calore scioglie e buca le sfere rivelandone il contenuto a sorpresa: una pallina di gelato al mascarpone alla ciliegia. 

Molto scenografico all'inizio ma quello che poi resta nel piatto è un ammasso di macerie al cioccolato! "Enjoy!" esclamano i camerieri allontanandosi dal tavolo. Avrei voluto fare un video ma sono arrivati a tradimento :( Costo caruccio: 500 Corone (circa 19 euro) servizio però incluso. 

Sulla strada che conduceva alla nostra sistemazione si trova il Palladium, un mega sfavillante centro commerciale su più piani: l'ideale per le fashion victim. 

Non sono un animale da centro commerciale però desideravo vedere il Comics Point che stava al suo interno. 

E infatti sono tornata bambina due volte in poche ore! Dopo il ristorante dei trenini vedere quelle stupende action figures è stato bellissimo. 

Busti di supereroi, riproduzioni di personaggi dei fumetti, film e videogiochi: il paradiso! 

 

 

Usciamo con gli occhi contenti e finalmente andiamo in Hotel. Troviamo il portone al cui ingresso c'è una piccola cassaforte: inseriamo il codice segreto (wow siamo in un film di JamesBond!) e recuperiamo il plico sigillato con chiavi e istruzioni per raggiungere la stanza! 

Se il giochetto della cassaforte era da spy movie, l'androne del palazzo era da film thriller, l'ascensore da film horror e la camera invece da film Kolossal (talmente grande che poteva ospitare centinaia di migliaia di comparse hahaha!) 

A parte gli scherzi quello che giudico non è la grandezza ma la pulizia e la posizione di una struttura ricettiva. 

Camera+bagno+piccola colazione a pochissimi passi dalla piazza vecchia. 

Totale 80 Euro per 3 pernottamenti. 

Anche qui non ho affatto riscontrato la scortesia tanto sbandierata su Tripadvisor! 

E le asciugamani ce le hanno cambiate! Tiè!

Ci riprendiamo dalla mezza giornata intensa, ci ricomponiamo in fretta e giù di nuovo! Ci rituffiamo per le strade di Praga attraversando la piazza del Municipio e passando sotto la magnifica Torre delle Polveri

Per strada è un tripudio di vetrine, negozi di souvenir, locali, ristoranti e...massaggi cinesi! 

Ritorniamo in piazza vecchia e questa volta tiene banco un ragazzo simil Justin Bieber che suona un pezzo alla chitarra. Le ragazzine in visibilio lo accerchiano per scattare selfie! 

Io invece qualche ora prima...mi sparavo una posa da Avengers insieme a due colossali riproduzioni di Hulk e Thor!

 

 

La piazza di sera è bellissima, le luci sono sapientemente dirette sulle facciate più belle. La cattedrale di Tyn, lo ripeto all'infinito, è di una bellezza superba! Guardate un po' qui sotto!

 

Adoro le architetture gotiche! 

Tra l'altro si viene inebriati dal profumo di cannella e vaniglia dei Trdlo e dall'odore del prosciutto di Praga arrostito direttamente per strada! 

Ci incamminiamo verso il Ponte Carlo gustando un Trdlo che mi ha segnalato la travel blogger Agnese: una goloseria chiusa all'estremità inferiore da un cubetto di cioccolata e riempito con strudel di mele (uvetta, mele e cannella). 

Un qualcosa che non potete immaginare! 

Mentre ci gustiamo i manicotti Boemi costati 230 Corone (Euro 8,50) comincia ad imbrunire e continuiamo a passeggiare in direzione del bellissimo Ponte Carlo. 

Percorsi alcuni metri attacca all'improvviso un freddissimo e fortissimo vento. 

Fa buio in modo molto repentino e sulle nostre teste volteggiano centinaia di gabbiani in una formazione che mai ho visto in vita mia! 

A colonna e a spirale, tipo tornado Forza 4! 

Per paura che lancino bombe al plasma sui nostri Trdlo torniamo indietro e ci riperdiamo per le strade. 

 

 

Ad un certo punto ci blocchiamo dinanzi ad una vetrina in prossimità della piazza: 

un Bruce Willis, in versione Die Hard a grandezza naturale e fatto benissimo, cattura i bambinoni che sono in noi e ci convince ad entrare! 

Così visitiamo il Wax Museum, il museo delle cere pagando 110 corone (4 euro) a testa. 

Il museo è strutturato in una sorta di percorso in ordine cronologico, esponendo in deliziosi diorami i personaggi illustri della storia di Praga cominciando dal Medioevo. 

Incontriamo re Carlo, il Pifferaio Magico (con tanto di pantegane imbalsamate), Kafka, Mozart, Goethe ecc fino a risalire la storia con un fantastico Cenacolo di Statisti: Fidel, Stalin, Lenin e un urlante Adolf chiuso sotto vetro! 

Inutile dire che ci siamo divertiti a spararci selfie con pose assurde! 

Proseguiamo con il reparto Star di Hollywood: Lady Gaga, Will Smith, il vomitevole duo di GNUMOON (vampirello&lupacchiotto) ecc. 

Ci divertiamo come due matti! 

Nel frattempo si fa ora di cena: dove andiamo a mangiare? 

All'Hard Rock Cafè! Il tempio per gli appassionati di musica.

A parte la bellezza degli interni del locale, si mangia praticamente insieme ad una marea di memorabilia! 

Alle pareti troneggiano le chitarre a forma d'ascia dei Kiss, vestiti di scena di star come Prince, cappelli, strumenti e addirittura la motocicletta di quella boccuccia graziosa che è Steven Tyler degli Aerosmith!

Tutto questo con della buona musica dal vivo!




E' un po' caruccio: 700 Corone (circa 26 euro) per UNA mini porzione di patatine, 1 birra + la solita Pepsi e UN piatto TexMex ma, ne vale la pena! 

Dopo cena rifacciamo qualche passo ingiro. 

La piazza è piena di turisti e di gente che si improvvisa Senna in Segway; 

i locali sono strapieni e i Trdlo continuano a girare sulla brace! 

 

 

 

Ricordate della questione delle fontanelle pubbliche

Ebbene ho trovato TUTTE le fontane segnalate completamente secche. 

Chiuse per via del ghiaccio. Mi dicono che le aprono solo in estate. 

Così andiamo alla ricerca di un po' d'acqua da portare in stanza. 

Nel frattempo tutti i negozi avevano ormai chiuso battenti e così comincia "Orsa Jones alla ricerca dell'acqua perduta". 

Scendiamo nella metro ma i distributori sono bloccati, puzzolenti di urina e, oltretutto, non ci restituiscono le monete.

Come ultima spiaggia tentiamo al Palladium. 

Troviamo il supermercato al piano interrato ed acquistiamo l'acqua. 

Resto mancante, ovviamente ma, evitiamo di fare questioni. Qualche furbacchione ha anche fatto finta di non sapere l'inglese!

Ci ritiriamo in stanza completamente sfiancati e l'indomani sarà anche peggio

I miei non sono viaggi ma tour de force!

Qui il giorno #2

 

 



SIATE VIAGGIATORI NON TURISTI

domenica 7 febbraio 2016

#PeopleInAShot: il ricordo di un viaggio in uno scatto

Lo spunto è l'articolo di Emanuele di RecYourTrip

l'hashtag è #PeopleInAShot; 

il risvolto è "viaggiare guardando il mondo con occhi diversi", come afferma lo stesso Emanuele. 

 

Con gli occhi di un local!

 

Immergersi completamente in un Paese, carpendone la cultura e le usanze, attraverso un semplice sguardo incrociato per caso: anche questo è il senso di un viaggio.

Quante volte ci è capitato di scattare una foto di nascosto ad un abitante di un paesino sperduto, piuttosto che ad un turista intento ad ammirare un panorama?

Ed ecco che uno scatto rubato può scatenare il ricordo lontano di un viaggio, riportando alla mente le sensazioni e le riflessioni più profonde che ci hanno scosso l'animo in quel momento e, soprattutto, al ritorno.

La mia personale visione di #PeopleInAShot l'ho ritrovata puntualmente nelle stazioni ferroviarie

 

Dove, se non in una stazione o in un treno si può cogliere al meglio il significato più profondo di un viaggio, pensateci: un concentrato di diversi local da ogni parte del mondo, riuniti in un solo luogo. 

E, ancora più di un aeroporto, la stazione (e successivamente il treno) "costringe" ad entrare in contatto visivo e umano con le altre persone, che siano viaggiatori come noi o semplici pendolari.

 

In viaggio spesso capita di rimanere talmente colpiti dallo sguardo, da un'espressione o da un semplice gesto di un perfetto sconosciuto, tanto da volerne imprimere per sempre quella suggestione in uno Shot! (di nascosto e a tradimento)

 

A cosa starà pensando, chi lo starà aspettando a casa, a quali abitudini, a quale quotidianità farà ritorno nel suo Paese...

 

Non ho avuto il privilegio di visitare mete lontanissime dove un #PeopleInAShot può effettivamente raggiungere l'apoteosi, tuttavia, si può rimanere "segnati" anche dall'allure impacciato di una nonnina straniera che attende il suo treno nel piazzale di una stazione. 

Alla stregua di un odore improvviso, capace di ricondurre a un ricordo o ad una suggestione d'infanzia, questo scatto mi porta alla mente un fresco inizio d'estate, ricordandomi la spensieratezza e l'euforia della partenza per un viaggio, contrapposta alla tenerezza suscitata dall'approccio goffo alla tecnologia. 

 

Stavamo per chiederle se avesse avuto bisogno di un...come dire...device più "performante" ma, credetemi, non c'è stato bisogno!

 

Tranquillità ed amicizia sono invece le sensazioni capaci di infondermi questo scatto ogni volta che lo guardo. 

Due amici pescatori "abbioccati" nel silenzio pomeridiano di un porto assolato. 

Neanche si accorgono della nostra presenza, tant'erano immersi nella quiete dei loro pensieri.

 

Un amico, un molo, una vecchia canna da pesca e lo sciabordio dell'acqua sulla fiancata di un fuoribordo.  

 

What else 

Ammetto candidamente di averli invidiati!

Quanto potente può essere la suggestione della fotografia in viaggio?

 

People In A Shot:

persone in uno scatto.

L'emozione di un viaggio in un click.

  SIATE VIAGGIATORI NON TURISTI

giovedì 4 febbraio 2016

Uooho oh oh.....

OrsaNelCarro: Tesoro per S.Valentino ci regaliamo (mi regali ;P) una notte in un Igloo?

OrsoNelCarro: Cooosa? MADOVE?! Siamo appena tornati non mi vanno altre 10 ore di volo!

OrsaNelCarro: Ma no, non c'è bisogno di andare in Lapponia, la bella notizia è che si può fare qui in Italia, solo poche ore di treno sui Monti Sibillini-Umbria!

OrsoNelCarro: Mh! E la cattiva notizia?

OrsaNelCarro: Ehm la cattiva notizia è che dobbiamo ciaspolare per alcuni Km, arrivare al campo base e...costruircelo l'Igloo....ah...dimenticavo...poi dovremmo anche smontarlo ;)

OrsoNelCarro:  Ah! Ma una sciarpetta o una scatola di cioccolatini no eh!

 

La Sibillini Adventure ASD si pone il lodevole obiettivo di valorizzare il territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini attraverso delle iniziative davvero speciali! Un'attrazione irresistibile per tutti gli appassionati del viaggio in modalità Survival/Adventure. 

Le innumerevoli attività proposte spaziano dalle ciaspolate al tiro con l'arco, da lezioni di falconeria (altra mia grande passione) ai corsi di sopravvivenza, fino all'esperienza di dormire, previa preventiva autoedificazione, in un vero e proprio Igloo! 

Inutile dire che l'idea di questa esperienza (non di dormire ma di costruire un Igloo) mi ha affascinata fin da subito. 

 

Foto Il programma prevede un pacchetto completo di una o più notti per vivere come un vero e proprio Inuit sull'Appennino Umbro Marchigiano (dietro casa praticamente). 

 

L'IGLOO EXPERIENCE si articola in questo modo: 

 

-primo giorno ritrovo a Norcia e partenza con proprio mezzo alla volta di Castelluccio di Norcia; 

inizio escursione con racchette da neve per raggiungere il campo base; 

pranzo e costruzione dell'Igloo (e mi pare più che giusto, le maestranze lavorano sempre con la pancia piena!); 

cena intorno al fuoco con successive lezioni di orientamento con le stelle; pernottamento nel proprio capolavoro.

 

Foto  

 

-Secondo giorno colazione, ulteriori attività da campo base, SMONTAGGIO dell'Igloo ed escursione di ritorno. 

All'arrivo a Norcia ci sarà pure la cerimonia della consegna degli attestati! 

Ditemi, non è una figata?!  

Ovviamente condizione necessaria ed imprescindibile è la presenza della neve. 

Sul sito c'è il calendario completo con le attività e le uscite programmate. 

Oltre a questo è doveroso precisare che le attrezzature ed accessori personali come sacco a pelo, scarponi, moffole, abbigliamento tecnico ecc, sono a completo carico di ciascun partecipante. 

OrsaNelCarro: Allora tesoro posso fare click con il ditino su prenota?
Dai tipregotipregotiprego!

OrsoNelCarro: No. Per S. Valentino voglio il Cd dei Kolors!

OrsaNelCarro: Mumble mumble...vabbèh quest anno è andata. L'anno prossimo te lo faccio ascoltare nell'Igloo...il Ciddì dei Kolors!


Uooho oh oh, Uooho oh oh Uooho oh oh, Uooho oh oh Everytime you believe in everyone in everyone you know......

Foto prese dal Web


SIATE VIAGGIATORI NON TURISTI