sabato 23 gennaio 2016

Chiare, fresche et dolci acque

Se è vero che ai tempi in cui Petrarca componeva questo sonetto l'acqua non sgorgava liberamente dai rubinetti di casa, è anche vero che le sorgenti a quell'epoca non venivano imbrigliate da mega stabilimenti i cui imprenditori pagavano concessioni ridicole per vendita e distribuzione di un bene di tutti!

Tutti i viaggiatori conoscono l'annoso problema del costo dell'acqua nelle località turistiche.

Non si tratta di avere il braccino di travertino, il discorso è che laddove l'acqua dovrebbe essere davvero "democrazia" come affermava Nelson Mandela, in moltissime località turistiche (soprattutto d'estate) la fanno invece pagare come l'uranio impoverito

Poscia, più che 'l dolor poté 'l digiuno la sete!(questo invece era Dante XD)

 

Mi è capitato in passato di acquistare  una bottiglietta d'acqua piccola (da 0,50) la cifra assurda di 6 Euro!

Sicuramente a qualcuno di voi sarà andata anche peggio.

Sto per partire per Praga e, spulciando fra blog, forum, menù di ristoranti ecc, ho scoperto che l'acqua costa più della birra, bevanda nazionale Ceca! 

A meno che non ci si trovi in pieno deserto, qualsiasi cifra richiesta per un sorso d'acqua, secondo me, è un furto. 

Ma io che sono una volpe/orsa cosa faccio? In barba a ristoranti, strutture ricettive, distributori automatici ecc faccio uso intensivo di Fontanelle.org tramite i cui "gentil servigi, abbevero le pellegrine e stanche membra".

 

Perdonatemi l'attacco di Epica-da-scuole-medie.

 

 

Il sito mette a disposizione "la conoscenza dell'acqua" indicando via Google Map la posizione esatta di tutte le fontanelle pubbliche che erogano acqua potabile, con tanto di scheda tecnica e riferimento a StreetView. 

 

Se viaggiate in formato Zip, come faccio io, al posto della voluminosa borraccia potrete utilizzare una bottiglietta di plastica vuota opportunamente schiacciata. 

Idea che mi torna molto utile quando viaggio in aereo con solo bagaglio a mano. Arrivati a destinazione è possibile ricomporla ed utilizzarla per strada più volte. 

Ripeto, non si tratta di tirchieria, a volte spendo soldi per emerite minkiate ma, sull'acqua da bere, proprio non ce la faccio a farmi prendere per i fondelli.

Ho goduto dell'utilità di Fontanelle.org a Venezia, in tutto il Trentino ed in molte altre città italiane, riscontrando puntualmente l'effettiva presenza delle fontanelle segnalate.

Guardate ad esempio a Praga quante fontane pubbliche (ghiaccio permettendo) potrebbero salvarmi dalla birra ;D

 

 

E voi? Conoscete altri modi per rendere la vita del viaggiatore più easy?!

 

SIATE VIAGGIATORI, NON TURISTI

mercoledì 13 gennaio 2016

#ilmiobagaglioper...Praga

 

Inauguriamo una nuova rubrica in cui ognuno di noi possa liberamente illustrare il contenuto del proprio bagaglio (inteso come trolley, valigia o semplicemente backpack) verso la destinazione del momento.

Un'idea (nelle intenzioni utile) con la quale scambiarsi dei consigli, tips e trucchi del viaggiatore.

Grazie ad un articolo pubblicato su HostelsClub Italia ho scoperto, ad esempio, l'esistenza delle asciugamani "compresse", una genialata pazzesca e comodissima!

In famiglia sono nota (e invidiata) per viaggiare in modalità "zip". Preferisco di gran lunga lo zaino al trolley o alla valigia. 

Lo zaino, a parte la sensazione di freedom che trasmette nei viaggi on the road, permette&costringe di portare con sè solo il necessario. 

Amo viaggiare con le mani libere: lo zaino mi regala la possibilità di gironzolare per le città molto tempo prima e dopo il check-in o check-out in hotel. Tendo ad ottimizzare veramente tutto e, se posso, cerco di visitare tutto il visitabile anche prima di prendere il treno/aereo.

 

Well, inauguro personalmente la rubrica alla quale spero partecipiate in tanti, mostrandovi il contenuto de #IlMioBagaglioPer Praga...modello 72ore. La visiterò in pieno freddo e, la mia sfida personale, è quella di far entrare nello zaino tutto il necessario senza morire di freddo!

Ladies and gentlemen let me introduce...il mio nuovissimo zaino in cuoio superpersonalizzato con il logo del Blog. Questo si che è viaggiare sponsorizzati! ;D

Ve ne illustro il contenuto convincendomi sempre di più, mentre vi scrivo, che sono un'autentica pazza!

L'unico articolo superfluo che mi concedo è un sottile straccetto con 4 lacci da avvolgere al cuscino di turno. La motivazione è che dormo abbracciata al cuscino con il volto completamente immerso in esso e, non conoscendone il passato, (ah se il luminol di Grissom potesse parlare!) lo "schermo" con questa sorta di mezza federa.

 

Per il resto pigiama da bimbaminkia (lo odio ma è caldo e sottilissimo), cambio intimo e calzini, 4 maglioncini da indossare a coppia, intimo termico Decathlon (God Bless Decathlon) ed un pantalone. Spazzolino&dentifricio, spazzola per capelli e kit make-up (matita per occhi/crema colorata/piegaciglia), scorta di fazzolettini, salviettine umidificate, stivali caldi, pantofole compatte Ikea e mini-ombrello Ikea (God bless Ikea). 

Il resto: guanti, sciarpa e cappello li indosserò anche in viaggio. Nonostante Praga in Febbraio sia freddissima, scelgo un abbigliamento a strati preferendo un buon intimo termico (maglia e collant) e maglioncini intercambiabili. Sono una camminatrice instancabile ma odio sudare!

E poi ancora: quella simpaticissima pochette trasparente per i liquidi (in hotel mi dicono che non c'è il kit di cortesia), caricabatterie per smartphone e cavetto per la mia supercompatta Nikon

No, non possiedo la Reflex per scelta (del mio portafogli). Guardate questo scatto realizzato con la Nikon S02: No filtri, NO Photoshop!

 

 Cos'ha da invidiare ad una Reflex?!

 

Le dimensioni dello zaino rientrano perfettamente (anzi, sono pure più piccole) negli standard del bagaglio a mano dei principali vettori Low Cost, sfidando anche le limitazioni più restrittive della compagnia con il bagaglio a mano più "tiny": WizzAir. 

Dunque...un notevole risparmio sul volo (messaggio subliminale!!!)

Chi è già stato a Praga con il gelo cosa mi consiglia, sopravviverò con questo bagaglio?

Aderite in tanti e scambiamoci altrettanti consigli!

Mandatemi un'immagine di presentazione ed il link al vostro post e vi ospiterò volentieri nella sezione dedicata #ilMioBagaglioPer!

 

Ps: per i miei standard, il contenuto di questo bagaglio è pure troppo!! 

SIATE VIAGGIATORI, NON TURISTI

domenica 10 gennaio 2016

Natale in casa Cupiello feat. la Maccarunera

 

La "Maccarunera" è un resort ubicato a ridosso delle sponde del fiume Tenza, che attraversa il centro dell'antico borgo di Campagna (SA).

L'edificio che ospita l'hotel in passato altro non era che una fabbrica di pasta, di maccheroni onde il nome, le cui sale ed i cui ambienti sono stati recuperati ad arte per utilizzarli come struttura ricettiva degna di nota.  

Un locale che è un piacere per gli occhi, per la bocca e per tutti gli altri sensi!

In ciascun ambiente è stato preservato un elemento che ne ricorda le antiche funzionalità: dalla sala del Torchio con il suo imponente camino intagliato a mano, alla sala delle Volte dalle cui pareti sgorgano le acque sorgive che allietano i commensali con la loro "sonora" presenza.

 

Molte aree del pavimento permettono, attraverso dei cristalli panoramici, di sbirciare il basamento sottostante ed ammirarne l'antico contenuto. 

Si cena "comodamente seduti" sulla ruota idraulica o sulla macchina che trafilava la pasta, il cuore pulsante della Maccarunera!

 

Well, domenica post Capodanno: il piccolo borghetto è pressoché deserto e troviamo immediatamente un parcheggio per la macchina. 

Percorriamo a piedi la stretta via principale che attraversa il centro storico di Campagna ed arriviamo al locale. 

Suggestione e meraviglia sono le prime emozioni che ho provato entrando nella Maccarunera.

 

L'occasione era una serata in cui protagonisti erano il buon cibo, la bella architettura e un grande classico del teatro di Eduardo De Filippo

Le magnifiche sale di questo Historic Boutique Hotel hanno fatto da location alla commedia "Natale in casa Cupiello"!

Dopo una veloce visita agli ambienti ed alle camere (per gentile concessione dell'ospitalissimo staff), ci accomodiamo al tavolo per consumare il raffinato buffet di pesce ed il godereccio buffet rustico, posizionati rispettivamente nella sala del Torchio e nella sala delle Volte. Quando gli ingredienti di una tradizione gastronomica antica e ricca si sposano a rivisitazioni in chiave "contemporanea", quello che viene fuori è un connubio davvero speciale! Con in più il valore aggiunto di consumarli in una location che non si trova tutti i giorni! 

 

Già dagli esterni infatti, la struttura è spettacolare: le opere murarie, le cascate, le vecchie chiuse per imbrigliare l'acqua, tutto fa percepire l'intenso rapporto che avevano gli antichi mestieri con la natura. Tra l'altro il Fiume Tenza si rende protagonista ogni estate di un evento unico nel suo genere: la "Chiena". Una voluta inondazione delle strade cittadine procurata deviando il corso del fiume. Migliaia di turisti accorrono da ogni parte della regione per assistere o partecipare attivamente a questa atavica festa dell'acqua in cui tutti, dai bambini agli adulti, si divertono passeggiando, ballando antiche danze rituali o sorseggiando semplicemente un drink con i piedi nell'acqua!

 

Terminiamo la cena e ci accomodiamo in quella che è l'area colazione dell'hotel per consumare il superbo buffet di dolci..."dulcis in fundo"! 

Struffoli, castagnacci e fette di panettone farcite e rivisitate in chiave monoporzione. 

Non l'ho visto personalmente ma, mi dicono, che il Roof Garden on Sky è uno spettacolo con la vista direttamente sulle cascate sottostanti.

Con lo stomaco felice e, calpestando i meravigliosi pavimenti in legno, e ci dirigiamo in un'altra ala della Maccarunera per goderci la commedia di De Filippo. 

Natale in Casa Cupiello ha inizio con pochissimi oggetti di scena (la scenografia della sala era già perfetta così) e con gli attori della compagnia già posizionati ai loro posti.

In breve la commedia si svolge nella stravagante casa della famiglia Cupiello dove, fra litigi tragicomici, situazioni imbarazzanti e grottesche nonché estremo realismo, si evidenziano (e si consumano) i contrasti dei singoli personaggi al ritmo della martellante domanda: "Te piace o' presepe?"

 

Fra sonore risate e reverenziali silenzi per la bravura degli attori, passiamo una bellissima serata. Personalmente non avevo mai visto una rappresentazione teatrale al di fuori della classica location in "sede". Un esperimento davvero riuscito grazie alla passione (che si è vista e si è percepita) sia della compagnia teatrale dei "Dioscuri" che dei padroni di casa Maccarunera!

SIATE VIAGGIATORI, NON TURISTI











Immagini  prese dal web

venerdì 1 gennaio 2016

#CosaMiAspettoDa


Cosa mi aspetto da Praga? 

 

Freddo, freddo e taaanto freddo! 

D'altra parte, avendo prenotato una tre giorni nella capitale Ceca nel mese di febbraio, non posso aspettarmi altro. 

Che furba che sono vè? Purtroppo siamo in una fase di vacche magre e ho potuto prenotare la mia prima volta a Praga soltanto in questo periodo "sfigato" pagando, di contro, una cifra veramente irrisoria.

Ma io me la voglio godere tutta! Volete mettere la magia di una città Bohèmienne ricoperta dalla neve?! 

Eppoi, se avete letto la mia dream-list, al freddo dovrò abituarmici: la media dei -5/-10 di Praga sono NULLA in confronto ai geli polari!

 

 

Praga è una di quella città che dovrebbe essere inserita di default nel portfolio di ogni viaggiatore. 

Esoterica, fiabesca e seducente, Praga è un "gioiello che brilla di arte" come ho letto da qualche parte sul web.

E dire che qualche tempo fa stavo facendo click col ditino su "prenota" ma poi, per una serie di eventi "strani" che ho spiegato qui, la cosa è saltata miseramente.

Mi aspetto di tornare da Praga cogliendone tutta la magia e la poesia. 

Vorrei tornare da Praga avendone ripercorso tutti i luoghi delle leggende. 

Vorrei incantarmi a guardare il Castello illuminato nella notte, vorrei gustare una cioccolata calda in un bel locale in stile Liberty e vorrei pucciare un mega Trdlo nell'assenzio!!! 

 

Si, mi voglio sfondare di Trdlo!

 

E poi mi ancora mi aspetto di tornare da Praga con la solita collezione di foto in cui sembro che ho visto la madonna. 

Avendo mio marito il maledetto vizio di metterci una vita per farmi uno scatto (ecacchio ci vuole un secondo!), inevitabilmente mi muovo e mi ritrovo a guardarmi intorno. 

E così possiedo un voluminoso book fotografico intitolato: 

"La turista che vede la Madonna" ;-D

Well, ho letto un bel po' di post ingiro di colleghi travelbloggers e credo che tutte le mie aspettative sulla bellezza di Praga saranno confermate. Poi vi dirò!

 

 

E queste erano le aspettative "normali" ma, venendo alla realtà dei fatti...dal mio viaggio a Praga più PRAGmaticamente mi aspetto di NON bestemmiare la scelta dell'hotel, mi aspetto di NON rimanere bloccata nell'ascensore da film horror che ho visto (solo dopo) su Tripadvisor,  mi aspetto (spero) di NON essere derubata nella Metro o in Piazza Venceslao e mi aspetto soprattutto che NON mi colga il cagotto dopo aver pucciato il Trdlo nell'Assenzio! XD

 

#CosaMiAspettoDa nasce da un'idea di Elisa di RomExperienceTravel, attraverso la quale è possibile "sharare" le nostre aspettative pre-partenza riunendole qui proprio sul blog di Elisa o, meglio ancora, sui Social. Una simpaticissima ed utile iniziativa finalizzata anche allo scambio di preziosi consigli.

Fatelo anche voi!

 

 SIATE VIAGGIATORI, NON TURISTI!