mercoledì 19 agosto 2015

5 cose da mangiare assolutamente a Salerno

E così ci sono cascata anch'io. Il web pullula di Travel Blog pieni zeppi di post similari: Le 10 spiagge più belle di Marina-di-Bolzano; 5 trucchi per trovare un biglietto low cost per l'Enterprise; Le 7 più belle pozzanghere in cui bagnare le scarpe a Milano; Le 18 buche più antiche nell'asfalto di Roma ecc ecc ecc.

Confesso che ho sempre odiato queste tipologie di post, tuttavia, oggi me ne servo anch'io per segnalarvi le cinque prelibatezze che dovete assolutamente mangiare, qualora dovesse passare da Salerno. E so che ci passerete prima o poi. Salerno si è già confermata come una meta turistica invernale, grazie alla kermesse Luci d'Artista ma, con tutte le novità architettonico/urbanistiche che si stanno profilando, si candida a diventare una richiestissima destinazione anche per i mesi estivi, complice il mare, il buon cibo e la vicina Costiera Amalfitana. Tra l'altro, con il nuovo porto turistico, Salerno è da qualche tempo diventata un importante scalo per numerose compagnie di navi da crociera. Migliaia sono infatti i turisti che affollano le viuzze del bel centro storico o la passeggiata del lungomare.

Ebbene, veniamo a noi. Le 5 cose che dovete assolutamente mangiare a Salerno sono (rigorosamente in ordine sparso):  

  • La cioccolata al Kinder Bueno presso ALHAMBRA, Sala da the e Cioccolateria. Si tratta di un grazioso ed orientaleggiante locale ubicato in pieno centro storico, in cui degustare una miriade di tipologie di the, nonché pasticcini artigianali e cioccolate calde proposte in tantissime golose varianti. Quella al Kinder Bueno è una cosa spettacolare. Dolce, anzi, dolcissima e con pezzetti AFFOGATI di Kinder Bueno! Servita in delle particolari ciotole e con biscottini da the. Il tutto ascoltando musiche d'ambiente rilassanti, con la possibilità di passare il tempo giocando ad UNO, Shangai, Scacchi, Dama ecc. 

     

  • La "Scazzetta del Cardinale" è un dolce tipico campano, cavallo di battaglia di una storica ed antica pasticceria salernitana, anch'essa nella via principale del centro storico. Nella Pasticceria PANTALEONE si possono mangiare anche delle scazzette MONOPORZIONE...per fare meno danni. La scazzetta si chiama così perché, per ovvie ragioni, ricorda il tipico copricapo color porpora indossato dai cardinali. Pan di Spagna, crema e glassa alle fragole, ecco tutto: semplice ma golosissima, soprattutto se gustata fredda!

     

  • Che la chiamiate zeppola, graffa, ciambella, Donuts o altro, quella servita in questo minuscolo locale è il TOP. Enorme, buona, fritta ma asciutta e, soprattutto, IMBUTTUNATA come volete! DOLCI TENTAZIONI si trova nei pressi del Palazzo della Provincia, a pochi metri dal lungomare. Due gigantografie della Nutella campeggiano all'ingresso del locale, non potete sbagliarvi. Non ho mai assaggiato una zeppola così asciutta, fritta perfettamente e al momento. Il ripieno è a scelta fra tantissime e buonissime diavolerie diabetiche. Se la combattono la crema al Kinder Bueno e la crema al cioccolato bianco. A voi la scelta.

     

  • Risotto ai frutti di mare/scialatielli allo scoglio del RISTORANTE DEL CENTRO STORICO. Si trova nella centralissima Via Roma, quella dove la sera si scatena la Movida di Salerno. Qui trovo davvero difficoltà a definirvi una scelta precisa: dagli antipasti (sfiziosi e "Generosi") ai primi, dai secondi ai contorni, tutto è proprio sublime. Mi viene in mente una sola parola: Regale! Ogni piatto è curato in modo perfetto e preciso, come se fosse un'opera d'arte, volutamente in contrasto con l'ambiente piccolo e spartano della sala che, in realtà, è uno spazio sul marciapiede allestito a mo' di ristorante. Vi stupirete nell'essere accolti da un gentilissimo e, d'altri tempi, maître in Frac!Al TOP della mia classifica personale di ristoranti in cui gustare pesce fresco e cucinato a regola d'arte.  

     

  • La pizza margherita di PUMMAROLA N'COPPA. Servita (ogni due persone) su un rustico tagliere in legno, a sua volta poggiato su un altrettanto rustico sgabello in legno, la pizza di questo locale è il vero must di Salerno. Buona in ogni gusto e declinazione: è gustosa, ben cotta e dall'impasto perfetto. Come la vera pizza napoletana! Non stupitevi se la prima impressione che vi fa è quella di una pizza piccola x2. Vi assicuro che, per quanto è condita e sazievole, non riuscirete a finirla tutta. Ed è un vero peccato perché i cornicioni sono DaDDDio! Per me, che sono una "purista" della margherita, è giocoforza consigliarvi il "pacchetto base", magari con l'aggiunta di Bufala D.O.P. ma non disdegnate le altre, tutte buone davvero, a partire da quella con lenzuolata di pancetta e fiori di zucca! La pizzeria si trova in zona Mercatello.


Fossi in voi organizzerei questo: ore 8:00 colazione con Scazetta e shopping sul corso; ore 13:00 pranzo con il risotto/spaghetto e passeggiata sul lungomare; ore 17:30 cioccolata calda con passeggiata in Via dei Mercanti; ore 19:00 shopping nei negozi di Mercatello e pizza; ore 21:30 tornate in centro per la Graffa con passeggiata serale su lungomare. E portatevi scarpe comode ed un Alka-Seltzer.

SIATE TURISTI, NON VIAGGIATORI




Pizza mista Pummarola N'Coppa
Si commentano da soli...
Scazzetta FOREVER!
Cioccolata al Kinder Bueno
Sugar's Suggestions!

domenica 16 agosto 2015

Dell'amore e di altri ostelli

 

"Ahi serva Italia, di dolore OSTELLO, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma BORDELLO"
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/politica/frase-1196>

Una rima assolutamente pertinente e PROFETICA.

Una sola esperienza ho avuto in Ostello e mi è bastata. Ci si trovava in quel di Perugia, purtroppo per un funerale e, dovendo pernottare per alcuni giorni, decidiamo di risparmiare dormendo in Ostello. Quando alcuni parenti mi chiesero dove avrei alloggiato per la notte, risposi indicando "Ostello blablabla". 

Ahhh, Mhhh, Vabbeh: mi sentivo rispondere. LORO evidentemente SAPEVANO!

 

Ebbene, struttura molto bella, recuperata da un antico palazzo o mulino, non ricordo con precisione, ed ubicata direttamente sulle sponde del fiume Tevere. Nelle vicinanze un bel parco naturalistico ed il centro di Perugia a praticamente pochissimi minuti di auto. 

E allora? Che è tutto sto mistero, era forse infestato? Cos'è che ti è andato storto-direste voi. 

Infestato sì, non di fantasmi (sarebbe stato meglio) ma di COPPIE FEDIGRAFE!

Ma non si chiamavano Ostelli della gioventù una volta? Ebbene io mi avvicino "pericolosamente" agli ANTA ed ero l'ospite più giovane al momento. Vecchiazzi accompagnati da "donne" discutibili e, come dicevo prima, coppie fedigrafe che non ci hanno letteralmente fatto chiudere occhio. 

 

Ma andiamo per gradi elencando tutti i difetti in ordine crescente di disagio procurato: la finestra della nostra camera dava direttamente sui profumatissimi secchi della spazzatura: era settembre, faceva caldo e non potevamo assolutamente aprire, pena un'invasione di puzzo da discarica misto a letamaio; il telecomando della tv era bloccato su Rai1 costringendoci, all'epoca, a vedere Miss Italia fino alla fine;  bellissimi esemplari (molto in salute dall'aspetto) di blatte e scarafaggi nell'area colazione (colazione da Discount). 

Tuttavia, per la modica cifra di 28 euro a notte a camera, tutto ciò era abbastanza sopportabile e "normale". Ma il valore aggiunto di questa esperienza è stato l'audio di un film porno che abbiamo ricevuto in "omaggio" con il nostro soggiorno! Hanno cominciato ridacchiando e parlottando ad alta voce. 

Dopodiché sono arrivati dei piccoli urletti, degli ansimi e dei lamenti sommessi. Confesso che all'inizio ci ho riso sù di gusto ma poi, con il passare dei minuti (ma proprio PARECCHI) è subentrato il disappunto ed il fastidio. 

Disappunto e fastidio che crescevano in modo direttamente proporzionale alla crescita delle urla. Praticamente erano a pochissimi centimetri da noi, separati soltanto dal muro confinante della camera. 

Ad un certo punto mi blocco:  al solo pensiero che i gestori o gli altri ospiti della struttura potevano ricondurre la donna ansimante ALLA MIA STANZA, mi è montata una rabbia da modalità CERBERO. E poi, ve la confesso tutta, mi dava anche fastidio che mio marito sentisse quegli ansimi da CAGNA. Ansimi che diventano progressivamente urla, sempre più forti, accompagnate dal rumore continuo e ritmico della testata del letto che sbatteva contro il muro. 

 

Cazzo, io ero lì per un funerale!

 

Mi alzo a sedere sul letto e comincio a sbattere i pugni sul muro gridando "OHHHHHH". Mio marito mi guarda allibito e mi sgrida dicendomi: "Noooo cheffaiii smettila! Ma beati loro!

BEATI LORO??? 

E già! Fosse stato per lui avrebbe afferrato pop-corn e trombetta da stadio per fare magari anche il tifo...! 

E LORO? 

Loro niente, continuano imperturbabili ed indisturbati, proprio come i CANI per strada! L'unica concessione che ci fanno è abbassare leggermente il volume delle urla. E poi continuano fino a quando non hanno comodamente finito. Incazzata come una bestia mi giro dall'altra parte del letto dando le spalle a mio marito. L'ultimo ricordo prima di addormentarmi è la neo eletta Miss Italia di turno circondata dalle colleghe/arpie che, a denti stretti, la baciano scompigliandone sapientemente l'acconciatura. 

 

L'indomani mattina, dalla sala colazione, scorgiamo i maratoneti del sesso intenti a fare una partita di calcio balilla nel cortile dell'Ostello. 

Beati, soddisfatti, rilassati, per nulla stanchi e assolutamente complici, come solo una coppia fedigrafa può essere. L'unica cosa che tradiva la stanchezza della cagn...ehm...della donna (ma quale donna?! Era una vecchiazza eppure brutta!), era la messa in piega non proprio perfetta...una capigliatura arruffata proprio come quella di Miss Italia eletta poche ore prima!

NEVER MORE!

Ecco cosa sono gli ostelli oggi. Non luoghi per promuovere il turismo in semplicità, fra giovani che condividono ed assaporano l'esperienza del viaggio. Soltanto una fottutissima evoluzione delle camere ad ore. Eh eh! Pensateci la prossima volta che dormirete fra QUELLE lenzuola! 

(Grissom Docet)

SIATE VIAGGIATORI, NON TURISTI